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Il MUP é un´organizzazione presente in numerosi atenei della Padania.
Essa é composta da studenti che credono nei valori e negli ideali dell´indipendentismo padano, ai quali uniscono un costante impegno diretto alla soluzione concreta dei problemi universitari.
Il MUP si batte per un´universitá veramente al servizio dello studente, contro le logiche dell´inefficienza clientelare e baronale ma anche contro le facili demagogie e le sterili proteste.
La nostra organizzazione intende dar voce a chi crede nell´importanza dello studio, del merito e dell´efficienza quali cardini indispensabili per il progresso del singolo e della societá.
Autonomia, meritocrazia, efficienza, valore allo studio: ecco i principi su cui basarci per poter costruire l´Universitá Padana, un obbiettivo che possiamo raggiungere solo con un impegno diretto, senza delegare sempre agli altri la soluzione dei nostri problemi.
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Alcune delle nostre idee:
Abolizione del valore legale del titolo di studio Oggi una laurea presa in qualsiasi Universitá ha una particolare caratteristica che non trova molti riscontri all´estero: il valore legale del titolo.
In altre parole, ai fini di un concorso pubblico, una laurea conseguita a Modena piuttosto che a Messina é del tutto equivalente.
Non é cosí purtroppo la qualitá della preparazione, il rigore degli studi, la serietá degli esami.
Ne consegue che le votazioni di laurea degli studenti iscritti agli atenei del Sud sono di gran lunga piú elevate di quelle ottenute negli atenei del Nord.
Tasse universitarie e meritocrazia Il MUP crede fortemente nei valori del merito e negli influssi positivi che ció determina nella societá: é interesse di tutti far sí che determinate posizioni siano occupate da persone veramente capaci e competenti.
Per questo motivo il MUP chiede che le tasse universitarie siano adeguate a tre criteri:
Il reddito familiare in base ad un numero contenuto di aliquote progressive. No peró a discriminazioni nei confronti di reddito da lavoro autonomo.
Il merito scolastico inteso in:
a) Numero di esami sostenuti l´anno precedente
b) Media conseguita
Il coefficiente di indicizzazione del reddito al costo della vita reale del luogo ove si trova l´Universitá frequentata. In questo modo é possibile calcolare il reddito reale dello studente, che puó essere diverso da quello nominale.
Status dei Docenti Noi siamo contrari al concetto di professore ordinario, cioé di barone inamovibile dalla sua cattedra, con tutti i privilegi di casta e di potere che ne conseguono.
Crediamo che anche il docente, come lo studente dopo la laurea, debba rispondere a dei meccanismi di mercato.
Pertanto proponiamo che i docenti siano assunti mediante contratto a termine, rinnovabili, di cinque anni.
Essi dovranno dedicare all´Universitá almeno 500 ore all´anno e saranno contingentati gli impegni extra accademici che potranno assolvere.
Siamo stufi di vedere docenti che trascurano il ricevimento degli studenti o le stesse lezioni perché impegnati in qualche convegno!
No al sessionamento degli esami In molte universitá, in nome della continuitá didattica, si é deciso di separare nettamente il periodo dei normali corsi universitari da quello degli esami, raccogliendo questi ultimi in apposite sessioni.
Assai spesso molti appelli vengono peró posizionati troppo vicini fra loro, cosí che viene ridotto il numero degli esami che lo studente puó dare nel corso dell´anno accademico, con conseguente allungamento del tempo medio necessario per conseguire la laurea.
Preferiamo che gli appelli siano distribuiti a congrua distanza l´uno dall´altro, indipendentemente dalla coincidenza o meno con le lezioni, affinché allo studente sia permessa un´efficace programmazione del proprio lavoro.
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